6 maggio 2017

La nascita della mia “ciurma”

Oggi vi voglio raccontare la storia di come la mia “ciurma” ha fatto breccia nel cuore di una persona speciale e di come la condivisione e i social hanno dato un’anima” ai miei personaggi.

Era ottobre dell’anno scorso e stavo pensando a quali prodotti proporre per Natale. Le Papier era da poco avviato e mi stava assorbendo molte energie e tempo. Una sera per distrarmi e dedicarmi del tempo ho iniziato a schizzare qualche illustrazione. Quando ero piccola disegnare era un’attivitá che mi rilassava ma che col tempo ho abbandonato per mancanza di tempo e per dedicarmi alla grafica a computer. Quella sera, senza impegnarmi troppo, pensando a qualcosa di morbidoso  e soffice da abbracciare,  dalla matita stava uscendo un animaletto simpatico e cuccioloso.

E così me ne sono andata a letto con il comodino pieno di illustrazioni di un orso coccoloso.

In poco tempo quel disegno é stato computerizzato e qualche settimana dopo avevo dedicato un post a questo orsetto ideato in una delle poche serata di relax. Gli avevo dato giusto un nome, ma nulla di piú, per me era ancora un semplice progetto grafico. Nei progetti di grafica tendo a non affezionarmi troppo all’idea e a mantenere il giusto distacco (per evitare delusioni quando il cliente stravolge tutto, cioé quasi sempre).

Le settimane scorrevano e nel frattempo era nato anche un nuovo personaggio: un simpatico draghetto (che come mi fa notare qualcuno é senza ali, quindi è un coccodrillo. Ma sappiate che nella mia testa doveva essere un draghetto!).

Ogni tanto lasciavo un post sui social con la foto dei miei personaggi, convinta però che come spontaneamente erano nati, spontaneamente si sarebbe esaurito il mio interesse nel crearli.

E invece una sera i miei personaggi hanno preso vita, uscendo dai semplici post di Instagram che li ritraevano. Una piccola gnometta era venuta a farmi visita sul mio profilo e nei suoi commenti mi aveva regalato tanti piccoli aneddoti che avevano come protagonisti i miei personaggi. Cristina mi ha fatto capire, con la sua semplicità, che era ora di mettermi in gioco, di andare oltre la teoria, oltre la tecnica, oltre l’equilibrio di un progetto grafico calcolato a tavolino. Non potevo trattare i miei personaggi come l’ennesimo progetto grafico: distacco e professionalità per un risultato ottimale. In questo modo i miei personaggi sarebbero stati vuoti e anonimi, sarebbero stati dei semplici soprammobili di ceramica senza personalità.

Questi personaggi erano miei, dovevano essere i miei. MIO è qualcosa che mi appartiene, è parte di me. E inevitabilmente parla di ciò che sono, parla di una parte di me.

Era ora di giocare e divertirsi, di tornare un po’ bambina. Era ora di raccontare di me e del mio mondo, di permettere anche agli altri di vedere questo mio mondo attraverso i miei personaggi a cui ora volevo dare un’anima. Cristina mi ha aiutato a capire come fare ed è stata una favolosa scoperta.

Da questo incontro casuale sono nati i primi personaggi della “ciurma”: Orso Lino e Luigino. E più si delineavano le caratteristiche dei due personaggi, più li sentivo fare breccia nel mio cuore e anche nel cuore di altre persone. Nella loro semplicità sono in grado di alleviare tristezza e strappare sorrisi. Nella loro semplicità raccontano storie di dolcezza e tenerezza e di semplici gesti di cui ognuno di noi sente il bisogno.

E non é stato facile. Ma sono tornata un pò bambina, cercando l’essenzialità, cercando davvero dentro l’anima per poi poterla dare ai miei personaggi. Mi sono immaginata storie, luoghi e un sacco di dettagli sulla mia ciurma.

Ancora oggi io e Cristina (che a volte mi piace chiamare “la seconda mamma”) ci teniamo in contattato, ci raccontiamo lunghe storie su Luigino, orso Lino, Pedro e Gina.  A volte ci mandiamo qualche pensierino e rimaniamo ore a scriverci.

Mi piace pensare che davvero orso Lino abbia un cuore grande e tenero e che abbia fatto in modo che io e Cristina ci incontrassimo.

Per offrirti il miglior servizio possibile, in questo sito utilizziamo i cookies. Continuando la navigazione ne autorizzi l'uso. OK Maggiori informazioni